Programma di sala

100 Anni di Gratitudine

1926 – 2026

Sabato 10 ottobre 2026 · ore 20:30
Chiesa del Corpus Domini, Bologna

Primo tempo

Coro La Biele Stele

diretto da Enrico Giurato

  1. Siamo partiti arm. Renato Dionisi
  2. Improvviso Bepi De Marzi
  3. La vera pace Enrico Giurato
  4. El careter arm. Renato Dionisi

Coro SAT

diretto da Davide Busetti

  1. Sul ciastel de Mirabel arm. Luigi Pigarelli
  2. La bella al mulino arm. Arturo Benedetti Michelangeli
  3. Vien vien bionda arm. Andrea Mascagni
  4. La pastora e il lupo arm. Arturo Benedetti Michelangeli
  5. Le carrozze arm. Renato Dionisi
  6. La moretina trasc. Bruno Bettinelli
  7. Senti ’l martelo trascr. Renato Dionisi
  8. Entorno al foch arm. Arturo Benedetti Michelangeli

Secondo tempo

Coro SAT

diretto da Mauro Pedrotti

  1. Serafin arm. Arturo Benedetti Michelangeli
  2. E tuti i vol la Gigia trascr. Bruno Bettinelli
  3. Ninna nanna ricostr. Renato Dionisi
  4. La pastora arm. Luigi Pigarelli
  5. L’è tre ore che son chi soto arm. Antonio Pedrotti
  6. La sposa morta arm. Antonio Pedrotti
  7. Fila fila arm. Luigi Pigarelli
  8. Sui monti Scarpazi arm. Antonio Pedrotti

I cori

Coro La Biele Stele

Il coro La Biele Stele nasce nel 1997 per iniziativa di alcuni studenti dell’Università di Bologna, decisi a mettere a frutto la loro passione per i canti di montagna. Il coro diventa presto uno strumento per far conoscere a tutti la bellezza primigenia di un repertorio unico al mondo, partecipando, anche al di fuori dell’Emilia-Romagna, a eventi di beneficenza e a iniziative dedicate alla Grande Guerra.

Per vocalità e stile, il repertorio è figlio diretto di quello del Coro SAT. La Biele Stele canta volentieri anche brani di Bepi De Marzi, senza rinunciare a uno sguardo sugli autori di oggi, come Giorgio Susana, Mario Lanaro e Mauro Zuccante.

Nel 2014 nasce una proficua e apprezzata collaborazione con il Circolo degli Ufficiali dell’Esercito, nel centro storico di Bologna. Il 6 novembre 2016 il coro partecipa a “Yarmònia”, masterclass organizzata dal coro CeT di Milano per incontrare giovani realtà corali, sotto la guida del M° Massimo Corso, direttore del coro Monte Cauriol di Genova. Nel maggio 2018 partecipa alla masterclass corale “Dopo la Montanara”, organizzata dal CAI di Padova, e nello stesso anno incontra il coro Croz da la Stria di Trento in un concerto congiunto a Bologna.

Nel 2019 ospita il CeT per un concerto a Bologna; nel novembre 2023 è invece ospite, insieme al coro Sasso Rosso, della rassegna “Cantare in montagna” a Canazei, organizzata dal coro Valfassa.

Nel 2026 La Biele Stele diventa ufficialmente un’associazione culturale e inaugura questa nuova veste con il concerto di questa sera, accanto al coro da cui tutto è cominciato.

Coro SAT

Il Coro SAT nasce a Trento nel 1926: risale infatti al 25 maggio di quell’anno la prima esibizione ufficiale con la denominazione di Coro della S.O.S.A.T., mantenuta fino ai primi anni Trenta. Fondatori e animatori ne furono i fratelli Enrico, Mario, Silvio e Aldo Pedrotti che, sulla spinta dell’allora presidente della SOSAT Nino Peterlongo, assieme a un gruppo di amici progressivamente cresciuto, inventarono un nuovo modo di cantare e interpretare il patrimonio della tradizione e della cultura popolare.

L’iniziativa artistica non tardò a interessare il mondo musicale, tanto che iniziò quasi immediatamente la collaborazione con musicisti come Luigi Pigarelli e Antonio Pedrotti: questi ebbero il grande merito di comprendere l’inventiva e la novità interpretativa del coro, valorizzandole sapientemente dal punto di vista tecnico. Accanto ai nomi prestigiosi di Renato Dionisi e Andrea Mascagni, merita di essere segnalato in modo particolare il rapporto con Arturo Benedetti Michelangeli, pianista tra i sommi del Novecento, che elaborò ben 19 canti popolari nell’arco di 40 anni: lavori che rappresentano un fatto assolutamente eccezionale, perché costituiscono l’unica attività compositiva dell’artista.

In cento anni di attività il Coro SAT ha effettuato circa 2000 concerti in moltissime città italiane e in parecchie capitali europee, spingendosi anche oltre oceano, portando il proprio messaggio in Canada, negli Stati Uniti, in Messico, in Brasile e nella Corea del Sud. Ha una vasta discografia (le prime registrazioni risalgono al 1933) che comprende oggi oltre 250 canti.

Naturalmente il coro ha gradatamente rinnovato il proprio patrimonio umano, per ragioni anagrafiche; ma, pur nell’inevitabile mutazione fisica, il Coro SAT prosegue sulla strada tracciata dai fondatori, mantenendo immutati il suono e lo spirito, continuamente assorbiti dai nuovi elementi mediante un processo di assimilazione che si avvale di una preziosa eredità culturale, artistica e umana.

Alla guida del coro si alterneranno il direttore Mauro Pedrotti e il vicedirettore Davide Busetti.